Il pensiero del Parroco per questa Pasqua di fede e sofferenza

Di Ermanno Eandi

Siamo ormai prossimi alla Pasqua, un periodo fondamentale per chi ha fede in Cristo,   quest’anno sarà una festività diversa, memorabile ed ardua per la funesta pandemia del Coronavirus.

Per ricevere un messaggio di fede e speranza ci siamo rivolti a Don Mario Foradini, il  parroco della Chiesa di San Secondo Martire.

Don Mario, in questa Pasqua amara, che messaggio porta ai suoi parrocchiani?

Il messaggio che porto è quello di Sant’Agostino Dio sa trarre dal male il bene”, quindi queste difficoltà,  noi dobbiamo affrontarle con la forza che dà la fede, perché il signore è sempre con noi, specialmente nei momenti più ardui.

Sabato Monsignor Nosiglia, guiderà una liturgia di preghiera e contemplazione dedicata alla Sindone… il suo pensiero?

È veramente una grazia del Signore avere la Sindone a Torino, è un segno molto significativo, per i fedeli ricorda la passione di Cristo che ha dato la vita per noi e il suo immenso amore, per chi non crede è comunque un momento di riflessione, nessuno è indifferente davanti alla volto della Sindone.

Cosa sta facendo la sua parrocchia, per aiutare la gente in questo difficile periodo?

Noi cerchiamo di essere attenti, pronti ad intervenire alle segnalazioni, per aiutare chi ha bisogno di ogni tipo di assistenza (medica, umana e spirituale), le nostre attenzioni maggiori sono rivolte ai più poveri, che come sempre ne  hanno più bisogno. Spero con tutto il cuore di poter aiutare tutti coloro che hanno necessità, il sapere che qualcuno aveva bisogno di noi e non averlo saputo, è il mio unico cruccio. Anche la Casa della Memoria è in prima fila, infatti sebbene non ancora finita e bisognosa di fondi, si è subito messa a disposizione, attualmente ospita venti malati di Covid-19 e presto ne arriveranno altri.

Come si pone, da uomo di fede, davanti al male che sta facendo l’epidemia?

È un mistero profondo. Il male Dio non può né volerlo e né pensarlo, perché lui è amore. Quando purtroppo c’è il male,  il Signore. attraverso la sua grazia, la sua forza e la sua voce, riesce a smuovere le profondità dello spirito e trarre fuori dal cuore umano tanti valori che prima erano sopiti da una vita troppo superficiale e  un po’ dispersa.

Quindi questa pandemia può anche essere un momento importante per fermarsi e riscoprire i valori autentici?

Indubbiamente.  Questo è un periodo atto a apprezzare il motivo principale per cui noi viviamo,  ritrovare il valore di una persona,  l’importanza della coppia, della famiglia, dei figli è una riscoperta dell’essenziale.

Un suo augurio ai parrocchiani?

Io lo estendo a tutti.  Ai  non credenti,  perché siamo tutti uniti nel cammino e ai credenti, perché noi possiamo testimoniare l’essenza della nostra fede. Il Signore è venuto sulla terra, si è sacrificato per noi, è risorto ed è presente. La Pasqua rappresenta il passaggio, così anche noi  dobbiamo passare ad una fede più profonda, una vita più piena e una serenità autentica.

Se volete leggere l’intervista dedicata a Don Mario Foradini cliccate il link sottostante

One thought on “Don Mario Foradini: Dio sa trarre dal male… il bene!”

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