ABC della Finanza : Educazione e non solo n. 4

Martino Verna

La finanza è un abisso imperscrutabile o una disciplina da seguire attentamente? Anche se non ci occupiamo di lei, la finanza si occupa di noi ed è sempre meglio essere informati.  Proprio per seguire e capire meglio  l’universo finanziario, Borgo San Secondo News si è rivolto a Martino Verna, noto professionista e preparato consulente finanziario, per comprendere la terminologia e saperne di più sulla gestione dei nostri investimenti.

Insieme alle obbligazioni, che abbiamo descritto nella prima puntata,  le Azioni costituiscono il secondo pilastro degli strumenti finanziari per gli investimenti.

Infatti quasi tutti gli strumenti finanziari presenti sul mercato, anche i più complessi,  alla base utilizzano questi due strumenti :  Obbligazioni ed  Azioni.

Vediamo ora più in dettaglio cosa sono le Azioni.

A differenza delle obbligazioni, dove presto denaro e quindi acquisisco lo status di ‘ creditore ‘, con l’Azione io acquisto una quota dell’ azienda e quindi acquisisco lo status di ‘ socio ‘.

Dal momento dell’acquisto partecipo quindi indirettamente alle vicende della società,  godendo delle sue fortune se l’azienda cresce di valore in seguito al successo dei suoi prodotti o dei suoi servizi.

Oppure alle sue sfortune nel caso l’azienda non raggiunga i risultati sperati o peggio venga dichiarata fallita: in questo caso l’azionista può  perdere anche tutto il capitale investito.

Per tale motivo gli investimenti azionari vengono definiti  ‘investimenti di rischio ’.

Se invece l’azienda ha successo e produce utili questi ultimi possono essere distribuiti agli azionisti sotto forma di ‘ dividendi (a differenza delle obbligazioni dove gli utili vengono definiti ‘ cedole ‘) oppure possono essere capitalizzati andando ad incrementare il prezzo dell’azione , permettendo cosi all’azionista che decidesse di vendere la sua partecipazione di ottenere una plusvalenza data dalla differenza tra il prezzo di acquisto ed il prezzo di vendita.

In linea generale, proprio perché  le azioni sono più rischiose rispetto alle obbligazioni,  in quanto i prezzi oscillano in maniera più  marcata, gli investitori pretendono un premio per il rischio che corrono e ciò determina nel medio lungo periodo un rendimento complessivo maggiore per gli investimenti azionari rispetto a quelli obbligazionari. Anche perché i mercati azionari tendono a recepire l’incremento dell’ economia del rispettivo paese : economia che normalmente tende a crescere nel tempo.

Purtroppo questa regola mal si applica al mercato azionario italiano che ovviamente è quello che più conosciamo. Questo ha portato una spiccata antipatia per gli investimenti azionari da parte dei risparmiatori italiani, ma con i rendimenti delle obbligazioni così bassi sarà necessario correre qualche rischio in più per ottenere dei rendimenti  interessanti!

Se volete leggere l’articolo riguardante le obbligazioni cliccate il link sottostante


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