Di Ermanno Eandi

Manuela Meloni, vive da sempre in Borgo San Secondo,  è una professionista nel campo della nutrizione, laureata in biologia, nel tempo si è dedicata con  rigore alla scienza dell’alimentazione e del vivere sano.

Manuela è una donna riservata e preziosa,  che nasconde il meglio di sé per chi sa apprezzarla, infatti afferma: “sovente al primo incontro posso sembrare antipatica”, ma la caparbietà è sicuramente la sua dote: “sono terribile testona”.

Cosa le piace di Borgo San Secondo?

Mi piace proprio il concetto di “Borgo”, mentre le altre realtà sono di “quartiere” qui si respira l’aria del Borgo. È una piccola e splendida area all’interno di Torino.

Visto che lei da sempre conosce questo borgo, quali cambiamenti non le sono piaciuti?

Una volta era molto più vivace, c’erano negozi più blasonati, nonostante ultimamente si sia ripresa, non è più la Via San Secondo di venticinque anni fa.

Adesso affrontiamo la sua professione, quanto è importante la nutrizione per la salute?

È fondamentale! L’alimentazione e l’esercizio fisico, sono i pilasti su cui verte la salute e tutti dovrebbero essere attenti a seguire le indicazioni in modo scrupoloso per stare bene.

Qual è la sua tipologia di paziente?

Chi si rivolge a me vuole acquisire uno stile di vita alimentare che lo porti a ritrovare o ad avere determinate abitudini, che fanno sì che possano vivere sani  dal punto di vista alimentari e non solo. Perché una sana alimentazione e un buon esercizio fisico portano anche un miglioramento dello stato mentale. Come diceva il vecchio, ma sempre attualissimo,  aforisma latino “Mens Sana, in corpore sano

Sappiamo che lei curerà una rubrica dedicata alla nutrizione nella nostra testata, quali messaggi vuole offrire ai nostri lettori?

Voglio portare messaggi educativi. Vorrei raccontare, partendo già dall’infanzia, alcuni aspetti che possono far sì che alcune abitudini alimentari ritornino ad  essere più naturali e non forzate da quello che ci circonda. Voglio dare degli impulsi e degli stimoli per ascoltare se stessi.

Un consiglio che vuole dare agli amici di Borgo San Secondo?

Andate al mercato. Guardate quello che vi offre e fatevi stimolare da  quello che vedete, per  creare le nostre abitudini alimentare, apprezzate il privilegio di poter scegliere quello che porterete in tavola.

Un appello per leggere la sua rubrica?

Troverete delle curiosità, delle cose molto importanti che, come diceva il mio professore di igiene: “Già sappiamo, ma non sappiamo di sapere”.

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