Solo buio d’artista nella periferia del centro

Di Ermanno Eandi

Anche quest’anno, come in tutte le precedenti edizioni di Luci d’Artista, nessuna via di Borgo San Secondo è stata scelta per avere l’onore di avere le artistiche luminarie dal comune di Torino,. Non vogliamo essere polemici, ma hanno illuminato il Centro e su questo siamo tutti concordi, ma oltre alle periferie della città, almeno una luce itinerante nella periferia del centro avrebbero dovuto installarla. Borgo san Secondo la vuole e la merita, questa sarà una battaglia che speriamo il prossimo anno abbia successo,

Ma adesso parliamo della nascita delle Luci,,,, Ventidue anni fa, era iniziato quasi per gioco, una scommessa tra l’Assessore Fiorenzo Alfieri e i commercianti di Torino: il comune avrebbe partecipato alle spese per le luminarie di Natale della città solo se fossero state particolarmente prestigiose. Così nel 1997, Emanuele Luzzati creò il presepe nei Giardini Sambuy, di fronte alla Stazione di Porta Nuova. Fu un vero successo, così dall’anno dopo furono coinvolti molti celebri artisti italiani e stranieri, per rendere più vibrante, colorata e accattivante la città e nel 2001 il progetto si chiamò Luci d’Artista.

Anche quest’anno dal 29 ottobre al 12 gennaio Torino diventa un museo a cielo aperto, vanto della città e meta internazionale di turisti appassionati d’arte.

Incominciamo subito dalla nuova acquisizione ‘M I R A C O L A’ ideata dall’artista di fama internazionale Roberto Cuoghi e realizzata in piazza San Carlo per celebrare il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci.

Saranno 25 le installazioni allestite in città, 15 nel centro e 10 nelle circoscrizioni. Molte le novità di quest’anno.  Oltre  ‘M I R A C O L A’ di Roberto Cuoghi in piazza San Carlo, si aggiunge il riallestimento (con innovazioni tecnologiche e strutturali) di ‘Doppio Passaggio (Torino)” di Joseph Kosuth, che torna nella sua collocazione originaria scelta dall’artista, il Ponte Vittorio Emanuele I, e ‘Planetario’ di Carmelo Giammello, nuovamente in via Roma. Inoltre, la Città ha dato in prestito 16 costellazioni dell’opera originaria di Giammello alla città de L’Avana che sarà allestita e accesa in contemporanea con la manifestazione di Torino in Calle del Casco Histórico Galiano in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla fondazione della Capitale di Cuba.

In questa galleria a cielo aperto (vedi mappa) potremo ammirare le opere di grandi artisti come Mario Airò,  Daniel Buren,  Roberto Cuoghi,  Nicola De Maria, Richi Ferrero, Marco Gastini Carmelo Giammello,  Piero Gilardi, Alfredo Jaar, Josep Kosuth,  Luigi Mainolfi, Mario Merz, Luigi Nervo, Giulio Paolini, Luigi Stoisa, Vanessa Safavi, Francesco Casorati, Jeppe Hein, Luca Pannoli, Vasco Are, Valerio Berruti, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Rebecca Horn, Tobias Rehberger, Mario Molinari ed Enrica Borghi.  

Tutta la città sarà una fucina luminescente d’arte contemporanea, da percorrere e vivere, in atmosfera estremamente coinvolgente, dove le opere diventeranno uno spicchio di luce nell’anima dei visitatori. Quindi non ci resta che passeggiare per Torino, vivere le atmosfere, scoprire tutte le luci e trovarsi nell’immenso di un percorso fantastico dove le opere stupiscono ed attraggono diventando il vanto della città.

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Con Luci d’Artista si apre a Torino una delle stagioni più importanti dedicata alle attività culturali e al ruolo e alla forza dell’arte contemporanea – afferma Chiara Appendino, Sindaca di Torino -. L’autunno torinese sarà animato da una speciale atmosfera che condurrà il pubblico, cittadini e turisti, in un viaggio emozionale. Le luminarie, che quest’anno si arricchiranno di importanti novità, daranno vita a una serie di ‘set’ d’eccezione in tutto il territorio, dal centro alle circoscrizioni.”

Luci d’Artista, evento culturale particolarmente apprezzato in Italia e all’estero che offre a cittadini e turisti scenari unici nel campo dell’arte, è un progetto della Città di Torino realizzato da IREN Smart Solutions e Fondazione Teatro Regio Torino, con il sostegno di IREN, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT; per il 2019/2020 Main Sponsor FPT Industrial, Sponsor Torino Outlet Village.

Riproponiamo le dichiarazioni puntuali e assertive del Presidente della Circoscrizione 1 Massimo Guerrrini che l’anno scorso, già pose l’accento sull’abbandono del centro per le luci d’artista

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