Lusinghieri i risultati del Flash Mob delle Associazioni di Via sotto la sede della Regione Piemonte

Di Ermanno Eandi

Foto della manifestazione di Marco Carulli

Il 14 maggio, al mattino, si è tenuto un flash mob davanti alla sede della Regione Piemonte.

L’evento è stato organizzato da Assovie, Coordinamento  Centro Torino, Crocetta Shopping e Federvie, erano previsti due momenti: il primo la dimostrazione pubblica sotto la sede, il secondo invece era un incontro con una rappresentanza di manifestanti con le più alte cariche della Regione ovvero Presidente Alberto Cirio, il vice presidente alcuni membri del Consiglio Regionale.

Il flash mob rappresentava la totalità delle associazioni di Via e di migliaia di commercianti, tra questi non poteva mancare l’Associazione Commercianti Borgo San Secondo, mirabilmente condotta dal presidente Alfredo Orto con al seguito una nutrito manipolo di commercianti.

Per comprendere meglio come è andato il flash mob e il successivo incontro in regione intervistiamo il Presidente e Luigi Capozzi un artigiano, membro del direttivo di Via San Secondo.

Signor Capozzi, quali erano i vostri obbiettivi?

Innanzitutto volevamo evidenziare l’unità e la coesione delle Associazioni di Via, volevamo degli aiuti concreti, perché il commercio è terribilmente in difficoltà.

Quali sono state le vostre richieste?

Erano molte ed indispensabile, per esempio il versamento dei contributi del personale per la sola quota irpef dipendenti e Inail fino a dicembre 2021, la cassa integrazione estesa fino al 31 dicembre 2020;  il dimezzamento degli importi delle rate dei tributi dovuti e devono essere al ricalcolati con allungamento del periodo di pagamento, senza interessi, iniziando a pagare da gennaio2021, annullamento delle tasse locali  dal 9 marzo al 31 dicembre 2020 e poi al 50 % fino a  dicembre 2021, quota a fondo perduto per rimborsare i cosiddetti “danni di guerra” dei mancati incassi per tutti  i mesi di chiusura totale;  eliminazione costi gestione moneta elettronica.

Queste sono le vostre richieste per l’immediato, ma per il futuro a lungo termine ci avete pensato?

Certo abbiamo chiesto prestiti fino al 50% del fatturato con garanzia statale al 100 %, con restituzione in 20 anni con tasso al 0,50 % e primi due anni di preammortamento.

Le richieste erano molte, quindi con Alfredo Orto, che era presente, vediamo come ha reagito la Regione Piemonte

Presidente Orto, come andato l’incontro con Cirio?

Il presidente della Regione ha apprezzato il nostro flash mob e ci ha tenuto in grande considerazione, visto che erano presenti 56 associazioni di via che rappresentavano oltre 6000 attività commerciali, e ha promesso che una nostra delegazione sarà sempre presente alle trattativei fondamentali per la ripresa del commercio. Cirio si è dimostrato preparato e competente davanti alle nostre richieste, ci ha dato risposte esaurienti, ci è piaciuto molto e siamo certi che farà il possibile per aiutarci per una pronta ripresa. Ora attendiamo con fiducia gli sviluppi, siamo fiduciosi, ma sempre pronti a difendere i nostri interessi.

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